Ilva, sit-in il 10 con Confindustria

TARANTO  di Redazione AntennaSud 

 

Confindustria di Taranto condivide e sostiene le ragioni della manifestazione a cui prenderà parte con una propria delegazione organizzata da Fim, Fiom e Uilm per il 10 febbraio prossimo, quando si terrà un sit-in dei lavoratori dell'Ilva e dell'indotto sotto la prefettura in occasione dello sciopero proclamato dagli stessi sindacati. 

L'associazione degli industriali di Taranto scendere al fianco dei lavoratori Ilva precisando che l'imminente cessione del siderurgico e le garanzie sul proseguio dei processi di risanamento ambientale e sul mantenimento e la continuità produttiva ed occupazionale della fabbrica sono aspetti che Confindustria Taranto considera fondamentali per garantire reali prospettive di futuro alla grande fabbrica e sui quali non ci si può permettere di abbassare la guardia. Il rischio è che si arrivi ad un inevitabile e progressivo smantellamento di una delle più importanti realtà produttive del Paese ed effetti, a catena, a dir poco devastanti. La manifestazione del 10, termine ultimo di presentazione delle manifestazioni d'interesse per l'acquisizione dell'Ilva, viene considerata un forte e importante segnale di partecipazione in un momento in cuisi cominciano a delineare i futuri assetti delcomplesso siderurgico sui quali - secondo Confindustria - reggeranno scelte che diverranno man mano definitive. Rimagono infatti in piedi una serie di punti nodali legati al futuro dello stabilimento che attengono soprattutto l'unicità del Gruppo e le conseguenti garanzie di mantenimento del complesso dell'acciaio accanto ai processi di ambientalizzazione che ne costituiscono condizio sine qua non di continuità.