Brindisi, in manette il sindaco Consales

BRINDISI di redazione AntennaSud

 

Il sindaco di Brindisi Cosimo Consales, 57 anni, un imprenditore e un commercialista, sono stati arrestati dalla polizia nell’ambito di un’indagine relativa alla gestione dei rifiuti. 

Nei confronti del primo cittadino e del commercialista leccese Massimo Vergara, 59 anni, sono stati disposti gli arresti domiciliari mentre per l’imprenditore, Luca Screti, 47 anni (della società Nubile di San Pietro Vernotico) il Gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I tre sono accusati, in concorso, di abuso d’ufficio, corruzione, concussione e truffa. La polizia ha eseguito una serie di perquisizioni finalizzate all’acquisizione di documentazione utile all’indagine e ha sequestrato l’impianto per la produzione di Cdr e Css nella zona industriale di Brindisi. Sulla vicenda dei rifiuti a Brindisi, il Governatore Michele Emiliano, è intervenuto qualche mese fa commissariando l'Oga (Organo di governo d'ambito) sottraendo di fatto la regìa a Consales. Il sindaco, per due ore, è stato in Questura con gli agenti della Digos: era accompagnato dal suo legale, Massimo Manfreda. "Il Pd Puglia aveva da tempo ritirato da mesi la fiducia al sindaco di Brindisi, Mimmo Consales proprio a causa delle inefficienze e irregolarità nel ciclo dei rifiuti", questo il tweet del governatore della Puglia, Michele EMiliano.