Regione, dopo il flop di martedì il bilancio torna in aula tra regali e regalini 

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Questa mattina nuova seduta del Consiglio Regionale chiamato, dopo la maratona interrotta martedì scorso, ad approvare il bilancio. Dopo il flop di qualche giorno fa, i lavori erano stati rinviati per una pausa di riflessione all'interno della maggioranza alla luce dei numerosi emendamenti presentati dall opposizioni che hanno sfiancato la maggioranza. 

 

Martedì scorso non si era riusciti a far quadrare il cerchio sui conti della Regione Puglia. In ballo 22 miliardi di euro da gestire nel modo migliore per il 2016 e da destinare ai numerosissimi capitoli di spesa  composto da mille rivoli. Quelle di oggi sono considerate vere e proprie forche caudine da superare dovendo fare i conti con l'ostruzionismo delle minoranze, grillini in testa. E allora la compagine che sostiene il governatore, alla quale si è aggregato anche il gruppo di Alleanza popolare - Ncd, ha studiato le strategie da mettere in atto in Consiglio per evitare che il quadro politico degeneri fino a provocare una clamorosa caduta della maggioranza. I siluri da lanciare per affondare la prima monovra economica sono pronti poichè in ballo ci sono richieste aggiuntive per 50 milioni di euro a fronte dei 2 disponibili. Prebende per tutelare gli interessi territoriali e che di volta in volta se tirano la copertina da una parte la scoprono dall'altra. Pur non essendo possibile arrestare l'ondata di correzioni richieste dalle opposizioni, si è cercato in tutti i modi di sminare il campo all'interno della maggioranza. Fra le richieste c'è di tutto, come in un mercato di frutta e verdura; 150mila euro per valorizzare musiche e danze popolari, 350mila euro per l'Associazione degli allevatori, due milioni per la Fiera di Foggia, e qualche decina di migliaia di euro nel settore del welfare per generiche "attività solidaristiche", Ma anche dall'altra parte della barricata non mancano le richiesta, i cinquestelle chiedono mezzo milione per l'inquinamento luminoso per finire ai tre milioni per il sistema viario di Castel del Monte.