San Pio, i fedeli rallentano l'arrivo delle spoglie a Roma

ROMA di Maria Luisa Troisi

 

I fedeli, un migliaio, attendevano Padre Pio tra la pioggia e il vento. Le spoglie del Santo sono arrivate un'ora in ritardo proprio perché rallentate dalla folla che voleva avvicinarsi all'urna del Santo canonizzato da San Giovanni Paolo II. Un evento spirituale e mediatico non indifferente. Scorte ed elicotteri hanno accompagnato il suo arrivo a Roma

Lo ha fortemente voluto Papa Francesco e ora lui è lì, la sua salma  adorata e venerata in tutto il mondo, pur non avendo mai viaggiato, se non con l'anima, è arrivata a Roma. Le spoglie di Padre Pio sono arrivate nella Basilica di San Lorenzo fuori le Mura a Roma, prima tappa dell'evento giubilare voluto da Papa Francesco. Sono un migliaio i fedeli che hanno atteso l'arrivo del frate da Pietrelcina, nonostante il maltempo: numerosi gli anziani e i malati. L'affetto dei fedeli ha letteralmente rallentato il suo percorso ed è arrivato  con un'ora di ritardo nella tabella di marcia. Un evento di grande valore, con scorta e no fly zone, elicottero e forze dell'ordine, unità cinofile, volontari, carabinieri in pensione, metal detector. Tutto per la salma di un santo dei nostri tempi, canonizzato da San Giovanni paolo II, inizialmente osteggiato dalla Chiesa che non credeva a quelle stimmate poi dimostratesi soprannaturali. Uno spiegamento di forze che dimostra una fede incrollabile e potente nei santi della Chiesa Cattolica a differenza di ciò che spesso si vuole dimostrare o più spesso mettere a tacere. Padre Pio riesce a far parlare di sè da morto, a creare scompiglio, polemiche (lo aveva predetto), a risvegliare gli animi sopiti dal materialismo imperante.

Le spoglie resteranno fino a domani, quando saranno traslate provvisoriamente nella Basilica di San Pietro. La folla, dopo aver atteso il corpo del santo lo ha accolto fuori dalla Basilica tra gli applausi. Il corpo del Santo è stato portato a spalle da dodici frati cappuccini come è tradizione nelle esequie dei membri di quest'ordine religioso. Un lungo applauso è scoppiato quando l'urna ha fatto ingresso nella Basilica di San Lorenzo, dove era già presente l'urna con i resti dell'altro santo cappuccino, ugualmente canonizzato da San Giovanni Paolo II: Leopoldo Mandic, il cui corpo è arrivato questa mattina da Padova, dove è molto venerato.  Papa Francesco ha fortemente voluto la presenza dei due Santi per il Giubileo della Misericordia. i due trascorrevano numerose ore al giorno a confessare e a perdonare. Un gesto importante per un Giubileo che parla di Misericordia, di Grazie e di Perdono. le salme si sposteranno alla volta della chiesa giubilare di San Salvatore in Lauro dove questa notte notte saranno vegliati da migliaia di fedeli. Domani  arriveranno in processione a San Pietro, come deciso personalmente da Papa Francesco.  Il 6 febbraio in piazza san pietro Papa Francesco concederà udienza speciale ai dipendenti di Casa sollievo della sofferenza, l'ospedale voluto e fondato da Padre Pio e ai fedeli della diocesi Manfredonia - Vieste - San Giovanni Rotondo.  Il 9 Papa Francesco presiederà una celebrazione per i frati minori cappuccini di tutto il mondo. Infine la mattina dell'11 dopo la celebrazione di monsignor Rino Fisichella le spoglie di San Pio ripartiranno da Roma dirette a Pietrelcina, da dove il frate è partito 100 anni fa, il 17 febbraio 1916 e che aveva salutato dicendo: "Ci rivediamo fra cent'anni".