"Olive verniciate", 80 tonnellate sequestrate, anche in Puglia

ROMA di redazione AntennaSud

 

19 persone denunciate. Questo il risultato dell’operazione “Olive Verniciate”  svolta dal Corpo forestale dello Stato nel corso di  una campagna straordinaria di controlli sulle olive verdi da tavola, risultate verniciate con colorante.

Oltre 85 tonnellate di olive colorate con solfato di rame sequestrate, 19 persone denunciate e 26 comunicazioni di notizia di reato. Questo il risultato dell’operazione “Olive Verniciate”  svolta dal Corpo forestale dello Stato nel corso di  una campagna straordinaria di controlli sulle olive verdi da tavola che ha portato in totale 66 controlli e 39 campionamenti. I presunti responsabili dovranno rispondere di impiego fraudolento di additivi non consentiti, vendita di alimenti non genuini come genuini, detenzione per il commercio, in modo doloso, di sostanze destinate all’alimentazione pericolose per la salute pubblica. Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un importo di diverse migliaia di euro.  

Pensando di trovare un maggior favore da parte dei consumatori, alcuni produttori hanno fatto ampio ricorso a due coloranti di origine vegetale, a base di clorofilla o di suoi derivati rameici. Tali coloranti, atossici, sono tuttavia banditi dalle olive e da svariati anni gli organi di controllo vigilano affinché le olive verdi da mensa commercializzate ne siano esenti. In pratica le la frode consiste nel aggiungere un solfato di rame alle olive, ossia vengono “VERNICIATE” .  Il Corpo forestale dello Stato ha scoperto un uso illegale del solfato di rame direttamente sulle olive, con funzione di colorante e stabilizzante, quindi assolutamente vietato. Infatti è stata riscontrata una quantità che si aggira sui 70 mg/kg quindi, più del doppio del consentito. alla normativa che fissa a 30 mg/kg il “Limite massimo di residuo”. 

Il solfato di rame è bio-accumulabile dall’organismo e pertanto persiste negli organi e come tutti i metalli è difficilmente smaltibile. Gli uomini del corpo forestale consigliano di scegliere le olive dolci da tavola che non abbiano una colorazione verde intenso e uniforme. I controlli sulle olive sono stati effettuati anche sulle tre dop registrate presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali: Nocellara del Belice; Bella della Daunia (Bella di Cerignola); Oliva tenera Ascolana. Durante i controlli delle dop sopra menzionate i Forestali  non hanno riscontrato problematiche legate al solfato di rame.