Amtab sull'orlo del collasso, il Comune anticipa 4 milioni per pagare gli stipendi

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Amtab sull'orlo del collasso. Non ci sono soldi in cassa e per evitare il blocco del servizio di trasporto urbano, il Comune è stato costretto a staccare un assegno di 4 milioni di euro. Un prestito che dovrà poi essere restituito. Ma che riesce solo in via temporanea a tamponare le falle e a far fronte alle emergenze. 

 

Il problema più grave che i vertici Amtab si son posti era quello di riuscire a pagare gli stipendi ai dipendenti, e cosa ancor più grave a pagare le assicurazioni in scadenza dei bus. Il rischio più concreto era quello della paralisi totale del servizio di trasporto urbano dopo il rumore mediatico che in questi giorni si è generato per le multe elevate nei confronti dei portoghesi beccati a bordo delle linee cittadine senza biglietto. Il personale Amtab, a cominciare dagli autisti era già sul sentiero di guerra. Mezzi fermi ai bus di partenza e malumore per i ritardi. Nonostante il piano di rilancio varato dal Consiglio Comunale nel 2014 i cui effetti non ancora si vedono. Per evitare il blocco, e l'ennesima figuraccia, ci ha pensato il Comune intervenuto in soccorso rosso staccando un assegno di quasi cinque milioni di euro come prestito. La cifra riesce a tamponare le emergenze. Il provvedimento si è reso urgente dopo le minacce di astensione dal lavoro da parte delle organizzazioni sindacali.  Buona parte del personale è ancora a bocca asciutta, lo stipendio del 27 è arrivato a macchia di leopardo anche per problemi tecnici sugli accrediti bancari. All'Amtab si continua a navigare a vista. Il prestito di 4 milioni dovrà essere rimborsato entro un anno. Il direttore dell'azienda Lucibello non nasconde le difficoltà pur rassicurando  che l'azienda non ha debiti con i fornitori. Il carburante viene acquistato settimanalmente, gli stipendi verranno erogati entro le prossime ore, mentre per le assicurazioni ci sono i 15 giorni di proroga alla copertura.