Calcio, scivolone del Bari a Pescara 

PESCARA di Redazione AntennaSud

 

Brutta sconfitta del Bari a Pescara, travolto dal capocannoniere Lapadula. Solite ingenuità difensive, e i biancorossi tornano a casa a testa bassa.

Sconfitta amara per il Bari a Pescara. Nonostante la reazione e il goal di De Luca dopo il temporaneo vantaggio dei padroni di casa, le solite ingenuità in difesa costano care ai biancorossi che tornano in Puglia a mani vuote. Il tecnico Camplone propone il 4-3-3 schierando De Luca dal primo minuto assieme ai compagni di reparto Maniero e Rosina, mentre in difesa Di Noia va a coprire la fascia sinistra.
Parte bene il Pescara. La prima azione pericolosa arriva dopo otto minuti: Caprari dalla sinistra serve al centro dell’area Lapadula che anticipa Contini ma sbaglia il tempo e svirgola la palla. Al 13′ si fanno pericolosi i biancorossi. Defendi lascia partire un traversone dalla destra che trova De Luca sul secondo che conclude tra le braccia di Fiorillo. Il Pescara cresce sia nel del gioco che nell’intensità, ci prova prima Benali ma Guarna si fa trovare pronto. Poi al 21′ Memushaj, servito dal solito Benali, va alla conclusione di potenza ma l’estremo difensore biancorosso vola e manda in angolo. È solo il preludio al vantaggio del Pescara che arriva alla mezz’ora con Lapadula. Il capocannoniere del campionato scatta in verticale in posizione sospetta di fuorigioco, arriva solo di fronte a Guarna, lo evita con una finta e appoggia in rete per il vantaggio pescarese e le proteste dei biancorossi per la posizione irregolare dell’attaccante. Il Bari prova a reagire ma non succede nulla fino al primo dei due minuti di recupero, quando De Luca approfitta di un campanile in area di rigore e di testa impegna Fiorillo in uno strepitoso intervento che anticipa il fischio dell’arbitro.
Nella ripresa entra in campo un Bari più incisivo che trova il pareggio all’ottavo: cross dalla destra di Defendi per De Luca che prende la mira e di testa infila Fiorillo. 1-1 per la gioia dei 1.700 supporter biancorossi presenti all’Adriatico. E’ il Bari a gestire la partita, a differenza di quanto avvenuto nei primi 45 minuti. Al 22′ infatti i biancorossi possono passare in vantaggio. Maniero, servito con un tacco da De Luca sul filo del fuorigioco, prova a incrociare il destro rasoterra ma è bravissimo Fiorillo a respingere con il piede. Trenta secondi dopo Defendi dalla destra stoppa e tira di collo pieno, da posizione decentrata. L’estremo difensore del Pescara para a mano aperta e sulla ribattuta Valiani potrebbe appoggiare in rete ma colpisce male e manda alto. Ma al 34' il Pescara gela il Bari: direttamente da rilancio del portiere, Lapadula arriva in area barese, elude la marcatura di Rada e serve al centro per Caprari che insacca in diagonale il 2-1 pescarese. La reazione questa volta non c’è e il Pescara dilaga nei minuti di recupero ancora con Lapadula che firma il 3-1 beffando Guarna con un pallonetto, e mandando a casa il Bari a testa bassa.