Caso Bisceglie, tessere Pd "congelate"

BISCEGLIE di Redazione AntennaSud

 

Sono 22 le richieste di iscrizione online al Partito Democratico avanzate dal sindaco di Bisceglie Francesco Spina e da assessori e consiglieri della maggioranza di centrodestra, sulle quali dovranno pronunciarsi gli "organismi competenti" nei prossimi giorni, esprimendo una valutazione politica.

Il caso delle iscrizioni nline  ha acceso la polemica politica che ha portato al commissariamento del tesseramento del circolo Pd di Bisceglie e alla decisione del sindaco Spina, che è anche presidente della provincia Barletta-Andria-Trani, ad avanzare l'ipotesi di dimettersi dalla presidenza dell'Ente. Al Pd di Bisceglie le richieste di iscrizione online sono state poco meno di 400, ha spiegato il commissario del tesseramento, Domenico De Santis, che si è insediato lo scorso giovedì convocando tutti coloro che hanno fatto rischiesta online a presentarsi di persona per perfezionare il tesseramento conclusosi ieri. La due giornidi tesseramento si è chiusa con 164 nuovi iscritti su un totale di 1218 nuovi tesserati nella stagione congressuale 2015. Sono 221 quelli che si sono recati al circolopersonalmente per ritirare la tessera che è stata negata a 42 aspiranti democratici perchè, ha spiegato De Santis, erano candidati in liste contrapposte a quella del Pd". Per De Santis, la due giorni biscegliese è andata molto bene, anche se caratterizzate da qualche momento di tensione e qualche parola di troppo all'esterno del circolo. Tutto fisiologico a quanto pare in un momentopre-congressuale segnato oltre che dalle dinamiche interne delpartito, anche dalla richiesta di iscrizioni pervenute dagli amministratori comunali che governano la città. Nei prossimi giorni si deciderà se le sorti dei 22 congelati sarannodecise a livello locale o nazionale.