"Cannibali" d'auto, 10 in manette ad Andria. 4 sono minori

ANDRIA di Redazione AntennaSud

 

Questa mattina imponente operazione dei carabinieri che ad Andria hanno catturato e arrestato dieci persone, tra cui figurano anche minori, componenti di un’associazione per delinquere finalizza al furto  di auto, alla ricettazione e al riciclaggio dei ricambi.

Dieci, le ordinanze di custodia cautelare, 6 in carcere e 4 ai domiciliari, di cui tre persone attivamente ricercate. Gli arresti scaturiscono da un’indagine avviata a gennaio dello scorso anno supportata da intercettazioni, localizzazioni satellitari e pedinamenti di un gruppo specializzato nel furto di auto di grossa cilindrata nell’aerea del nord barese, nonchè l’arresto di sei affiliati ed il sequestro di un’area adibita a deposito di pezzi di ricambio di auto, all’interno del quale furono trovate componenti meccaniche ed elettroniche del valore di oltre 200.000 euro, e il ritrovamento di 23 scocche cannibalizzate. Le auto o pezzi di ricambio venivano rivenduti  attraverso canali commerciali attraverso documenti falsificati. Il gruppo criminale era ben organizzato, con  squadre ciascuna delle quali aveva compiti ben precisi, a quella operativa  spettava il compito di rubare le auto,  una “squadra di tagliatori”, specializzata nel sezionamento delle autovetture ed una “piattaforma logistica”, in grado di immettere sul mercato pezzi di ricambio attraverso la complicità di due autodemolitori di Cerignola. Una trentina le auto rubate dall’organizzazione criminale. I componenti più piccoli di età erano quelli ai quali veniva affidato il compito di individuare le auto. Il gruppo agiva nell’arco massimo di quattro minuti per disinnescare l’antifurto e allontanarsi con l’auto rubata che, successivamente, veniva consegnata alla squadra di tagliatori, la cui officina era nelle campagne andriesi. Dopo il sezionamento i pezzi venivano trasportati presso gli autodemolitori e rivenduti.