A gennaio 60% di pioggia in meno, allarme smog e siccità

ROMA di Redazione AntennaSud

 

Livelli di smog alle stelle in molte città. A gennaio è caduto il 60% di pioggia in meno rispetto alla media, dopo il dicembre più secco da 215 anni. E la Coldiretti lancia l'allarme siccità nelle campagne.

Continuano le bizze dell'inverno, mai così mite e avaro di pioggia. E continuano a salire i livelli di smog, mentre scendono quelli delle acque del Po e dei grandi laghi italiani. Se a dicembre si è registato il 91% in meno di precipitazioni rispetto alla media, a gennaio sono caduti gli stessi millimetri di pioggia di agosto, con pesanti effetti per lo smog nelle città italiane e campagne sempre più assetate. La natura è sconvolta da un inverno che somiglia alla primavera. A lanciare l'allarme è la Coldiretti, sulla base dei dati Ucea fino ai primi venti giorni di gennaio.
La punta dell'iceberg di un inverno del tutto anomalo iniziato con il dicembre meno piovoso e più caldo da 215 anni è il caldo record dei giorni della merla che chiudono il mese di gennaio e che, secondo tradizione, dovrebbero essere i più freddi dell'anno. Le preoccupazioni per gli effetti dell'inquinamento in città sulla salute si sommano a quelle per la siccità. Il Po, il più grande fiume italiano, ha raggiunto livelli idrometrici estivi, inferiori di circa 2 metri rispetto a gennaio 2015. Non va meglio ai laghi: il Maggiore è al 17% della sua capacità, quello di Como è sceso al 12% e quello di Garda addirittura al 33%. A preoccupare - aggiunge la Coldiretti - è la mancanza di neve sulle montagne che rappresenta una scorta importante per garantire gli afflussi idrici determinanti per i raccolti agricoli nei prossimi mesi.
E le previsioni dei meteorologi non annunciano miglioramenti: sono previste temperature primaverili con massime vicine a 15 gradi in gran parte dell'Italia. Ad inizio settimana si conferma una decisa rimonta dell'alta pressione sub tropicale, che porterà un ulteriore aumento delle temperature. Il tempo sarà prevalentemente stabile e spesso soleggiato sulla maggior parte dell'Italia. La grave mancanza di pioggia, con temperature sensibilmente oltre la norma, dovrebbe attenuarsi nella seconda parte della settimana.
La conseguenza cittadina di questo pazzo inverno resta lo smog. Ieri domeniche ecologiche a Roma e a Milano. E da oggi nel capoluogo lombardo scatteranno le misure anti smog, se per dieci giorni consecutivi sarà superata la soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo di pm10. Prevista anche la diminuzione di 1 grado dei riscaldamenti, e la riduzione di due ore della durata di accensione degli impianti.