Boccia su Aqp: "Bene Pisicchio, ma meglio i giovani manager"

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Il parlamentare Pino Pisicchio potrebbe essere un eccellente presidente dell'Acquedotto Pugliese per le sue competenze accademiche e politiche, ma se non volesse accettare la designazione sarebbe bene che la Regione si rivolgesse al mondo manageriale e aprisse una procedura internazionale per attirare uno dei tanti giovani cervelli italiani o pugliesi che si affermano sulle piazze in tutto il mondo. Lo afferma il presidente della commissione bilancio della Camera, l'on. Francesco Boccia. 

 

Le dichiarazioni di Boccia su Pisicchio alla presidenza dell'Acquedotto Pugliese, si possono leggere in modo sibillino e diametralmente opposto. Di mezzo c'è il bon ton e il rispetto. Ma sappiamo tutti che l'arte di spiegare le cose può essere facilmente manipolata e trasformata dovendo poi terpretare parola per parola. "Mi sta bene il politico ma se non dovesse accettare", e chissà perchè uno come Pisicchio deve rinunciare di questi tempi, meglio dare vita ad un bando internazionale per attirare i nostri migliori cervelli. Un capolavoro di comunicazione quello dell'onorevole Boccia per dar peso più alla seconda ipotesi, quella cioè che riscontrerebbe maggiore consenso. Ma è lo stesso Boccia a corroborare questa sua seconda tesi quando sostiene che all'Aqp serve un management adeguato alle sfide difficili e complesse, quando si devono gestire 450 milioni di fatturato. Insomma bisogna pensare ad Aqp come una tra le più grandi aziende d'Italia e non solo, ma nello stesso tempo ad un centrodi eccellenza. Per Boccia il bando internazionale  sarebbe un ottimostrumento per rilanciare l'Acquedotto pugliese non solo in Italia ma soprattutto all'estero dove l'alta professionalità e la mission dell'azienda può costituire un ottimo biglietto da visita per la nostra regione. Tanti giovani mamager all'estero conn esperienze di gestione di grandi aziende internazionali non si lascerebberosfuggire l'occasione di rientrare anche con uno stipendio da molti ritenuto incongruo ma sicuramente in linea col  mercato. Meglio dunque condividere questa linea di apertura dei confini e delle mente, piuttosto che chiudersi a riccio nel solito spoyl system della politica.