Sanità, assolto Claudio Tarantini per appalto Asl di Lecce

BARI  di redazione AntennaSud 

 

Presunti scandali nella sanità regionale. Assolti dal Tribunale di Bari l'imprenditore barese Claudio Tarantini, fratello del più noto Giampaolo e l'ex direttore della asl di Lecce. Al centro del processo gare d'appaltoper la fornitura di strumentazioni chirurgiche.

 

Il tribunale di Bari ha assolto l'imprenditore barese Claudio Tarantini e Vincenzo Valente, ex direttore amministrativo della Asl di Lecce. Per i due imputati accusati a vario titolo di associazione per delinquere, e turbativa d'asta, il pm aveva chiesto l'assoluzione dai primi due reati e la condanna a 2 anni per la presunta turbativa. I fatti contestati si riferiscono agli anni 2007-2008 e riguardano gare per la fornitura di tavoli operatori destinati al Vito Fazzi di Lecce da quasi 248mila euro e quello per la fornitura di strumenti chirurgici da quasi mezzo milione di euro. Il procedimento è uno stralcio del processo conclusosi in appello con rito abbreviato nel febbraio del 2014 con la condanna dell'ex vicepresidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo del Pd e di Giampaolo Tarantini - fratello di Claudio - a un anno e 4 mesi di reclusione per i due episodi di turbativa d'asta ed entrambi assolti dal reato di associazione per delinquere. Il processo in Cassazione per entrambi è fissato per domani.