Petruzzelli, Biscardi porta gli atti in Procura

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

La documentazione relativa alle selezioni di tecnici in corso al teatro Petruzzelli è stata depositata ieri in Procura dal Sovrintendente Massimo Biscardi. Dopo lo scandalo, si cerca di fare chiarezza sui prossimi bandi ma a partire da oggi entra in vigore il piano anticorruzione messo a punto dalla Fondazione.

Il teatro Petruzzelli è una casa di vetro. La pensa così Biscardi entrando a palazzo di giustizia. Il bando in questione è quello per l'assunzione  atempo determinato di macchinisti la cui presunta irregolarità è stata denunciata dal Movimento 5 Stelle dopo lo scandalo di altri presunt appalti truccati e tangenti che hanno portato ai noti arresti.  Venti le domande di partecipazione giunte dai candidati, 13 dei quali risultano essere già da tempo lavoratoriall'interno del teatro. Dodici sono risultati idonei mentre uno è stato escluso. La commissione era formata da esperti del settore provenienti da altre città d'Italia. La graduatoria - ha spiegato Biscardi - ha validità di un annio ma se si dovessero fare in futuro concorsi per altre assunzioni a tempo indeterminato questi saranno banditi e l'attuale graduatoria non avrà più alcun valore. Sul aftto che gliidonei fossero tutti interni al teatro, Biscardi ha risposto di aver fatto in modo che esterni non partecipassero, al contrario il bando è moltopiù estensivo rispetto a bandi dialtre Fondazioni. Le prossime selezioni in programma riguardano elettricisti e fonici, mentre proprio ieri è arrivata dall'Autorità anticorruzione la risposta  sull'appalto per le maschere che rientra nell'indagine della Procura di Bari e che era allo stato in aggiudicazione provvisoria. Faremo il contratto  - ha detto Biscardi - e poi valuteremo eventuali successivi provevdimenti. Intanto a partire da oggi è diventato pienamente operativo