Ilva: ok la cessione ai privati, il decreto è legge

ROMA  di Redazione AntennaSud 

 

Il decreto di vendita o di affitto ai privati dei complessi aziendali è legge. Con 157 voti favorevoli nella mattinata di ieri il Senato ha licenziato il testo in tempo record, mentre a Genova gli studenti applaudivano i cortei degli operai scesi in piazza a sostegno di quelli dell'Ilva che per tre giorni hanno bloccato lo stabilimento di Cornigliano. 

 

Uno sciopero quello dei lavoratori di Cornigliano costato alle casse dell'azienda 6 milioni di euro e rischiava di mettere in difficoltà diverse commesse. Negli ultimi diecii anni il siderurgico ha prodotto 80 mila tonnellate di banda stagnata per un fatturato di circa 60 milioni di euro contribuendo al risanamento dei conti, Nel pomeriggio, la tregua. Il 4 febbraio è previsto a Roma il tavolo tecnico sull'accordo di programma dell'Ilva di Genova, alla presenza dei rappresentanti di governo. A mandare in fibrillazione i lavoratori dello stabilimento genovese è stata l'accelerazione del Governo verso la cessione ai provati deciso dopo appena un anno di amministrazione straordinaria.  Secondo la Fiom, il sospetto che lo Stato voglia liberarsi al più presto della patata bollente. Sull'impianto genovese c'è un accordo di programma che prevede con chi compra un concessione demiale fino al 2065 ma cheprevede garanzie garanzie per 2200 occupati e 700 milioni di investimenti. Per lo stabilimento di Cornigliano il decreto preved un aumento all'integrazione al reddito dei lavoratori in solidarietà del 10 per cento fino a settembre di quest'anno. Ma il pacchetto varato dal Senato  ha una dote di finanziamenti statali per oltre un miliardo di euro, ripartito tra fondi da utilizzare per esigenze di cassa nelle more del trasferimento e piano di risanamento ambientale sul quale l'Unione europea ha aperto la procedura d'infrazione per mncato rispetto degli standard di emissioni.