Foggia, volevano uccidere ispettore di polizia otto arresti, uno è ricercato

FOGGIA   di Redazione AntennaSud 

 

Sette arresti e una ottava persona ricercata. E' il risultato dell'operazione condotta questa mattina dalla squadra mobile di Foggia nei confronti di esponenti di un noto clan mafioso. Nelle intenzioni di uno degli arrestati quella di uccidere un ispettore di polizia. 

La polizia di Stato di Foggia ha eseguito questa mattina otto fermi nei confronti di soggetti ritenuti esponenti del clan Moretti-Pellegrino-lanza e indiziati di detenzione e porto d'armi da guerram rapina ed estorsione, con l'aggravante mafiosa. L'operazione condotta dalla squadra mobile foggiana e coordinata dalla direzione distrettuale antimafia di Bari, si inserisce nell'ambito di un'articolata attività di indagine avviata in seguito della guerra di mafia riesplosa nella città pugliese negli ultimi mesi, che ha visto susseguirsi cinque tentati omicidi nei confronti di esponenti del clan Moretti-Pellegrino-Lanza e di quello Sinesi-Francavilla, organizzazioni criminali che si contendono le attività illecite nella provincia Dauna. I sette pregiudicati fermati rispondono a vario titolo della detenzione di otto pistole e un kalashnikov, di una tentata rapina in una gioielleria di Foggia e di una rapina a mano armata. La volontà di uccidere un ispettore di Polziia di Foggia emerge dalle intercettazioniregistrate  nell'indagine della Dda di Bari. La conversazione risale al 189 gennaio scorso. Dal telefono intercettato di Alessandro Moretti parte innavertitamente una telefonata  e siriconoscono le voci di Moretti e Francesco Abbruzzese, entrambi fermati nell'operazione di questa mattina che si trovano insieme. Il secondo dice al primo esplicitamente di essere intenzionato ad uccidere Angelo Sanna, ispettore capo presso la Squadra Mobile di Foggia, dicendo anche di volergli incendiare l'auto, di cui conosce perfettamente modello, marca e colore.