Coldiretti, prepariamoci all'invasione di olio d'oliva tunisino

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Prepariamoci ad essere invasi da olio di oliva tunisino. Il presidente di Coldiretti Puglia Gianni Cantele, definisce inaccettabile e boccia il primo via libera dato dagli eurodeputati della Commissione internazionale del Parlamento europeo all'accesso temporaneo supplementare sul mercato della Unione europea di 35mila tonnellate di olio di oliva tunisino a dazio zero per il 2016 e il 2017.

 

Il presidente di Coldiretti Puglia Gianni Cantele ricorda che le 56 mila 700 tonnellate attuali di olio tunisino hanno fatto aumentare del 734 per cento le importazioni nel 2015 e l'ulteriore aumento porterebbe nel 2016 ad un + 1248 per cento l'import di olio dal paese extracomunitario in soli due anni. In attesa che il dossier arrivi alla plenaria dell'Europarlamento entro Marzo ilpressing del governo italianodovrebbe essere incessante. Anche perchè l'importazione riguarderebbe tutti i tipi di olio di oliva tunisino, per cui non devono essere rispettati i requisiti ambientali e fitosanitari rigidi cui i prodottui europei devono attenersi, immettendo sul mercato italiano prodotto di discutibile qualità e sicurezza alimentare, oltre a creare una evidente quanto sleale concorrenza. Coldiretti Puglia chiede dunque di dare completa applicazione alle norme già varate con la legge salva olio e di accelerare il percorso del disegno di legge che reca nuove norme in materia di reati agroalimentari elaborato dalla commissione presieduta da Gian carlo Caselli magistrato presidente del comitato scientifico dell'osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare.