Petruzzelli, i macchinisti assunti secondo il metodo "Parentopoli"

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Nella graduatoria provvisoria delconcorso per macchinisti del teatro Petruzzelli figurerebbero parenti o amici di figure interne o vicine agli ambienti dello stesso Teatro, così come indicato in una denuncia anonima precedente all'espletamento del concorso. E' quanto segnala in una nota il Movimento 5 Stelle attraverso il portavoce Giuseppe Bresci, membro della commissione cultura della Camera. 

 

Un nuovo capitolo sull'inchiesta delle mazzette al teatro Petruzzelli. E un nuovo probabile caso di parentopoli che si sarebbe consumato durante un concorso per l'assunzione di macchinisti. Bando che nel novembre scorso l'Ente ha pubblicato per la selezione di figure specializzate, da utilizzare nelle singole produzioni. Bando, che secondo l'onorevole Brescia, parlamentare del Movimento 5 Stelle, sarebbe stato ritagliato su misura per favorire amici o amici degli amici.  E' quanto si apprende nella denuncia anonima che il deputato ha depositato alla Procura della Repubblica di Roma, indirizzata a quella di Bari, allegando la denuncia anonima pervenutagli con i risultati in anticipo del concorso per macchinisti. Sulla vicenda, sempre Brescia, ha anche depositato una interrogazione parlamentare. Fra i nomi dei candidati spuntano parenti, nipoti, cugini di dipendenti della Fondazione e guarda caso a superare il concorso sono stati proprio coloro che sono indicati sulla denuncia anonima. I grillini si chiedono se questa sia solo una coincidenza, per la verità molto strana, o che in Puglia quelle persone siano le uniche a disporre dei requisiti richiesti. Il caso diventerà materia di indagine e seguirà il filone d'inchiesta che ha portato nei giorni scorsi agli arresti del direttore amministrativo  Vito Longo e quattro imprenditori coinvolti nel giro di tangenti.