I bisturi non tagliano, allarme choc dei chirurghi

ROMA  di Redazione AntennaSud 

 

La ricerca di un prezzo sempre più basso ha ridotto in maniera drastica la qualità degli strumenti chirurgici al punto che i bisturi in Italia non tagliano più. L'allarme choc arriva da''associazione chirurghi osedalieri che ha ricevuto numerose segnalazioni da migliaia di medici in tutta Italia. 

 

La mediocre qualità dei bisturi utilizzati oggi ha conseguenze sia estetiche, perchè il taglio perde la famosa precisione chirurgica, sia infettive. E così in sala operatoria aumenta il rischio. Un alert che ricorda quelli che in passato hanno riguardato i diabetici. Partite non funzionanti di misuratori della glicemia di fabbricazione cinese portarono molti malati al prontosoccorso. Per quantoriguarda i bisturi, aumentandoil trauma cutaneo per incidere una superficie si aumenta anche il rischio di contaminazione batterica della ferita. E' evidente che dovendo aumentare la forza per incidere, si rischia di tagliare oltre le intenzioni del chirurgo. La scelta di acquistare bisìturi a basso prezzo di fatto si rivela una scelta antieconomica perchè per uno stesso intervento può essere necessario utilizzare più bisturi, cosa che non si verificherebbe con un bisturi di buona qualità. Il problema  più grave è quando si abbassa troppo la qualità sulla alta tecnologia, dalla quale può dipendere la vita del malato, come nel caso delle valvole cardiache. Un problema simile è stato segnalato di recente. I guanti, talmente sottili e fragili da costringere i medici a usarne due paia assieme. In sostanza solo un disagio e nessun vantaggio con una spesa maggiore. L'aspetto qualitativo rimane sempre primario, ma l'obiettivo del ministero è quello di individuare centri di competenza in grado di acquistare bene. Per la Sanità ad acquistare così la Consop e le 20 centrali regionali, a fronte delle oltre 200 aziende sanitarie che fino ad oggi hanno fatto gare e acquisti in modo autonomo. Bando dunque alle cineserie che possono compromettere la qualità con basi d'asta molto basse nelle quali si offre ampio spazio alle importazioni dall'estero.