Criminalità, reati in calo a Bari ma aumentano le estorsioni

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Reati in calo, almeno quelli denunciati, a Bari e nella città metropolitana, nel 2015. Crescono invece le denunce di estorsioni. I dati sono emersi ieri, a margine della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in Prefettura. Il sindaco Decaro commenta: Bari si sveglia più sicura.

 

A margine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto ieri in Prefettura, a Bari, alla stampa è stata presentata la fotografia del crimine nel capoluogo e nell'area metropolitana, ma anche un bilancio delle azioni di contrasto messe in atto dalle forze dell'ordine sul territorio, impegnate ogni giorno a difesa della legalità.Per quanto riguarda i reati, quelli denunciati sono calati nel 2015 del 4,5% rispetto all’anno precedente. Decremento che nella città di Bari ha sfiorato il 9%. In diminuzione i furti in abitazione, con strappo, su auto in sosta, di auto e ciclomotori e di mezzi pesanti con merci. Sul fronte delle estorsioni, sono aumentate le denunce: del 7.17% nell'area metropolitana, del 4,12% a Bari. L'anno passato si sono registrati undici omicidi, cinque dei quali nel capoluogo. In otto casi sono stati scoperti gli autori.  Nonostante il calo di furti e rapine, restano critici i furti in danno di esercizi commerciali e uffici postali. Non a caso ieri sono state ancora una volta incontrate le associazioni di categoria, per chiedere di sensibilizzare i negozianti ad implementare i sistemi di videosorveglianza, strumento indispensabile di contrasto ai reati predatori. Il Comune di Bari sta facendo la sua parte implementando la videosorveglianza cittadina con ulteriori 71 telecamere. Per garantire un’operatività più efficace alle forze dell'ordine, si stanno elaborando progetti anche sovraprovinciali, attraverso l'impiego dei fondi PON Legalità 2016-2020. L'obiettivo è implementare le tecnologie della sicurezza, rafforzare la formazione e i sistemi informativi nella pubblica amministrazione per il contrasto alla corruzione e alla penetrazione della criminalità organizzata, interventi e progetti per favorire l’inclusione sociale e il contrasto alla devianza, la riqualificazione e ristrutturazione dei beni confiscati ed il potenziamento dell’azione antiracket. Misure che richiedono la collaborazione attiva dei sindaci.