Bambini usati per nascondere droga, 14 arresti nel brindisino

BRINDISI di Redazione AntennaSud

 

Si servivano dei bambini per nascondere la droga. 14 persone sono state arrestate nel Brindisino. I piccoli erano i figli di due delle persone coinvolte nell'indagine dei carabinieri.

"Papà, prendi i soldi e poi comprami gli occhiali": la richiesta arriva da una bambina di appena 5 anni. Suo padre, arrestato poi per spaccio insieme ad altre 13 persone, si serviva della piccola come corriere della droga, per eludere i controlli delle forze dell'ordine. Anche un piccolo di due anni veniva utilizzato per nascondere cocaina, hashish e marijuana, spacciate nel brindisino e nelle zone limitrofe. L'intercettazione agghiacciante emerge dall'inchiesta dei carabinieri di Brindisi, che hanno eseguito 14 ordinanze di custodia cautelare per spaccio, 7 in carcere e 7 ai domiciliari. I bambini sono figli di due degli indagati. Le ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip Paola Liaci, sono state richieste dal pm Milto Stefano De Nozza.
Sei degli arrestati sono di Ceglie Messapica. Due sono donne: Grazia Parisi, 39enne, è finita in carcere; Marianna Fella, di 27 anni, ai domiciliari. L'inchiesta, condotta da febbraio 2013 a giugno scorso, anche con l'ausilio di intercettazioni ambientali e tefoniche e servizi di osservazione e pedinamento, ha consentito di documentare il traffico e la detenzione di ingenti quantitativi di droga, acquistata prevalentemente nella provincia di Bari e destinata al mercato di Grottaglie, Villa Castelli, Oria, Ostuni e Cegie Messapica. 21 gli episodi accertati. In alcuni casi sono stati eseguiti sequestri di stupefacenti fino a 20 chili.