Investe e uccide un ciclista nel Leccese, positivo al test tossicologico il 33enne arrestato

LECCE di Redazione AntennaSud 

 

Omicidio volontario e tentato omicidio: sono le accuse a carico di Andrea Taurino, il 33enne accusato di aver deliberatamente travolto due ciclisti sulla Casalabate-Squinzano, uccidendone uno. L'uomo, che oggi comparirà dinanzi al gip del tribunale di Lecce per l'interrogatorio di convalida dell'arresto, è risultato positivo al test tossicologico. Il suo avvocato chiederà una perizia psichiatrica. 

Oggi comparirà dinanzi al gip del tribunale di Lecce per l'interrogatorio di convalida dell'arresto. Andrea Taurino, pregiudicato 33enne di Trepuzzi, è stato arrestato mercoledì sera. E' accusato di aver travolto due ciclisti sulla Casalabate-Squinzano, uccidendone uno - Franco Amati, pasticcere 70enne di Lecce - e ferendo l'altro, Ugo Romano, 61 anni, anch'egli leccese.

Poco prima di essere trasferito in carcere, Taurino avrebbe detto al suo legale Marco Pezzuto "Non volevo uccidere. Non sono così pazzo". Parole pronunciate in stato confusionale, sotto shock dopo aver appreso della morte di uno dei ciclisti che aveva travolto con la sua auto. 

Nelle urine di Taurino, sottoposto al test tossicologico, sono state rinvenute tracce di oppiacei. Il suo avvocato chiederà oggi una perizia psichiatrica per accertare l'eventuale stato di tossicodipendenza cronica dell'uomo e se, al momento dell'investimento, fosse in grado di intendere e volere. Taurino è accusato di omicidio volontario e tentato omicidio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe deliberatamente travolto i due ciclisti che gli avevano urlato contro a seguito di un sorpasso azzardato. Per questo li avrebbe puntati come birili. L'auto è stata posta sotto sequestro dai carabinieri.