Esecuzione mafiosa a Foggia, ucciso pregiudicato 47enne

FOGGIA  di  Redazione AntennaSud 

 

 

Esecuzione mafiosa a Foggia, sabato pomeriggio. Un sicario ha ammazzato Rocco Dedda, 47enne con precedenti penali, dopo aver bussato alla sua porta. L'uomo, legato al clan Sinesi-Francavilla, è morto in ospedale poco dopo il ricovero. 

 

L'assassino ha bussato alla porta della sua abitazione e, quando gli ha aperto, gli ha sparato a bruciapelo. Rocco Dedda, 47enne con precedenti penali, è morto in ospedale sabato pomeriggio, poco dopo il ricovero. Non ancora identificato il killer. Dedda, che era legato al clan Sinesi-Francavilla, secondo gli agenti della squadra mobile di Foggia è stato vittima di un'esecuzione mafiosa. 

Quando ha aperto la porta di casa, nel quartiere Borgo Croci, l'uomo è stato raggiunto al torace da quattro dei sette colpi di pistola calibro 9 esplosi dall'assassino, fuggito poi a bordo di uno scooter. Alla guida, ad attenderlo, c'era un complice. Il colpo mortale ha raggiunto Dedda all’altezza del cuore. In casa c'erano la compagna con i due figli di 3 e 11 anni, che per fortuna non hanno assistito all'omicidio. Quando è accaduto erano le 15 di sabato. Un'ora dopo l'agguato, i vigili del fuoco hanno segnalato alla polizia la presenza al Villaggio Artigiani di uno scooter, dato alle fiamme. Accertamenti sono in corso - secondo quanto riferisce il capo della Mobile, Roberto Giuseppe Pititto - per stabilire se lo scooter sia lo stesso utilizzato dai sicari. L’omicidio s'inquadrerebbe nella guerra di mala riesplosa a settembre scorso a Foggia, nella quale si annoverano quattro agguati falliti verso altrettanti esponenti della famiglia mafiosa Moretti-Lanza, rivale dei Sinesi-Francavilla. Ed è in questo ambiente che sono stati eseguiti i primi stub e le prime perquisizioni, mentre si cerca ancora l'arma del delitto.