Buona la prima per Camplone al San Nicola

BARI di Redazione AntennaSud

 

I biancorossi battono il Vicenza e ritornano quarti in classifica. La squadra ritrova compattezza con mister Camplone, anche se c'è qualcosa da rivedere in fase di copertura. Troppi i rischi corsi, specie nel finale di gara al San Nicola.

 

Il Bari vince al San Nicola e si rilancia in classifica. Gli uomini di Camplone hanno mostrato progressi nel gioco, anche se è da rivedere qualcosa in fase di copertura visti i troppi i rischi corsi, specie nel finale di gara.
La squalifica di Gemiti obbliga Camplone a schierare Contini come terzino sinistro, con Donkor sul lato opposto e Rada e Di Cesare al centro della difesa. Centrocampo a tre: confermato Defendi sulla destra (come nell’ultima gara contro lo Spezia) mentre sulla sinistra c’è Di Noia. In attacco il tridente formato da Rosina, Maniero e Boateng.
Il Bari parte bene con la prima conclusione a rete al 3' su punizione di Rada dai venti metri, ma il suo sinistro non crea problemi al portiere ospite. Poi è la volta del Vicenza. Giacomelli, servito al limite sinistro dell’area di rigore, si accentra e prova la conclusione che termina tra le braccia di Guarna. Ancora Bari pericoloso da calcio d’angolo con Contini che da posizione favorevole conclude debole, con la facile presa di Vigorito. Il Bari cresce con il passare dei minuti. I ragazzi di Camplone prendono maggiore consapevolezza delle proprie capacità e diventano ad ogni occasione più pericolosi. Al 30′ Rosina in azione personale serve per l’accorrente Defendi che tira di prima intenzione, ma è strepitosa l’uscita dell’estremo vicentino. Al 44′ il Bari rischia grosso: leggerezza di Donkor che serve Raicevic che di sinistro coglie la base del palo. Goal sbagliato, goal subito. Passa un minuto e su calcio d’angolo battuto da Rosina, Vigorito sbaglia completamente il tempo d’uscita; la palla arriva tra i piedi di Di Cesare che di piatto sinistro appoggia in rete per il vantaggio biancorosso.
Nella ripresa il Vicenza inserisce l'ex biancorosso Ebagua. Ma il Bari parte subito all’attacco e al 14′ arriva il raddoppio. Ancora una volta il merito va a Defendi che s'invola sulla destra, punta l’avversario e crossa di destro. Maniero si fa trovare al posto giusto anticipando la seconda uscita avventata di Vigorito e infila in rete per il raddoppio biancorosso. La gioia del Bari per il secondo goal dura poco. Il Vicenza infatti accorcia le distanze al 24′ con Raicevic che fa tutto da solo, tagliando in orizzontale l’area di rigore e concludendo di destro sotto l’incrocio. I ragazzi di Camplone però non ci stanno e reagiscono. Passa un minuto e Rosina serve con un campanile in area di rigore il neo entrato De Luca. La “zanzara” tira al volo di sinistro ma la sua conclusione è respinta in angolo dal portiere. Nel Bari si rivede Minala mentre il Vicenza fa entrare in campo il barese Bellomo, fischiatissimo dal pubblico biancorosso. Ma il protagonista in negativo è Ebagua che si becca a più riprese con l’arbitro finché quest’ultimo non gli sventola in faccia il cartellino rosso. Il Vicenza, anche con un uomo in meno, tenta l’assalto al pareggio. Il Bari però trova in Contini un muro che blocca conclusioni da fuori area e cross ripetuti. Guarna si permette anche il lusso di sbagliare un’uscita ma, almeno questa volta, il Bari vince meritatamente, seppur con sofferenza.