Gallipoli, ex sindaco condannato, ma dichiara: "Mi ricandido"

GALLIPOLI di redazione AntennaSud

 

L'ex sindaco di Gallipoli. Flavio Fasano è stato condannato a 3 anni e mezzo di reclusione. Il verdetto in merito alle accuse di turbativa d'asta, corruzione e abuso d'ufficio, è arrivato ieri sera dal tribunale di lecce. Il aveva chiesto la condanna a 6 anni.

Il processo si è concluso. E la condanna è arrivata. L’ex sindaco di Gallipoli, Flavio Fasano, un tempo vicinissimo alle posizioni di Massimo D’Alema e uomo di spicco della sinistra in Salento, è stato condannato a 3 anni e mezzo. Le accuse erano di falso, corruzione, turbativa d’asta, rivelazione del segreto d’ufficio, concussione e abuso d’ufficio. Nei suoi confronti il pm titolare del fascicolo, Elsa Valeria Mignone, aveva chiesto una condanna a 6 anni. 

Il verdetto è stato emesso nella tarda serata di ieri dal tribunale di Lecce che indagava Fasano per una serie di appalti affidati nella sua città e per la vicenda riguardante l’assunzione di un dirigente al Comune di Parabita. Il processo, che ha visto l’assoluzione di una funzionaria romana dell’Autorità degli appalti pubblici, ha registrato altre quattro condanne. In mattinata, nel corso di alcune dichiarazioni spontanee dell’imputato in aula, Fasano aveva detto tra l’altro che comunque sarebbe finita la vicenda si sarebbe ricandidato a sindaco di Gallipoli. Durante le stesse il presidente del collegio giudicante, Roberto Tanisi, lo aveva invitato a non tenere in aula «toni da comizio».