Bitonto, arrivano le "Sentinelle digitali"

BARI di redazione AntennaSud

 

 

Non sarà un gioco a guardie e ladri, ma uno strumento per realizzare una rete di punti di osservazione del territorio. A Bitonto, comune nel barese, nascono le Sentinelle digitali, cittadini che verificheranno e informeranno il Comune, tramite Whatsapp, delle cose che non vanno.

A Bitonto arrivano le “Sentinelle digitali”. In pratica cittadini che, armati di smartphone o tablet, attraverso Whatsapp segnaleranno alla polizia municipale problemi in merito alla sicurezza urbana e all’ambiente. Dalla sosta vietata o sul marciapiede delle automobili fino ai casi di degrado del verde pubblico. 

Per entrare nel gruppo dedicato di Whatsapp bisognerà rivolgere domanda di adesione a “Sos Bitonto: Sentinelle digitali”, compilando un modulo ad hoc. “Non vogliamo però che i cittadini si mettano a giocare a guardie e ladri”, assicura l’assessore ai Servizi demografici, Giuseppe Fioriello, che è stato l’artefice del progetto. “Ogni segnalazione sarà sottoposta a verifica da parte degli agenti del corpo di polizia municipale, i soli peraltro ad avere la possibilità di certificare eventuali infrazioni. Ai cittadini, insomma, si chiede una partecipazione attiva perché migliori il controllo del territorio e la sicurezza urbana nel rispetto delle regole, garantisce l’assessore. “Non vogliamo dare vita a nessun albo dei delatori – insiste - E gli stessi cittadini che aderiranno alla nostra iniziativa frequenteranno  un corso di formazione perché siano ben consapevoli delle necessità di tutela della privacy tanto per cominciare. Questo servizio, a costo zero per la comunità, e già adottato in altre città del Centro-Nord, come Cervia, non mira a sostituire in nessun caso l’attività già svolta dalle forze dell’ordine. L’obiettivo, semmai, è realizzare una rete altrimenti impossibile di punti di osservazione del territorio urbano.