Inchiesta sul fotovoltaico, la Procura di Trani chiede 15 rinvii a giudizio

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Associazione per delinquere, corruzione, falso, truffa aggravata e una lunga serie di reati che vanno dalla lottizzazione abusiva a illeciti amministrativi. Con queste accuse il pubblico ministero dellaprocura di Trani Michele Ruggiero ha chiesto il rinvio a giudizio per 15 delle 24 persone coinvolte nell'inchiesta su presunti illeciti compiuti a Trani nella installazione di pannelli fotovoltaici. 

 

Una lunga serie di reati che riguardano anche la violazione delle nrome sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili, Oltre a reati di carattere urbanistico e violazioni amministrative. Secondo la Porcura di Trani quegli impianti nelle campagne di Trani pur risultando frazionati e facenti capo ad altrettante società, in realtà sarebbero riconducibili a persone con interessi comuni. La legge infatti prevede meccanismi e procedimenti autorizzativi diversi da quelli utilizzati, qualora l'impianto superiun megawatt di potenza. Fra le persone coinvolte e che il 18 maggio prossimo dovranno comparire di fronte al giudice per le udienze preliminari, vi è anche l'ex dirigente dell'ufficio tecnico del comune di Trani, Giuseppe Affatato, accusato di corruzione, un funzionario all'epoca dei fatti, sempre dell'ufficio tecnico del lo stesso comune, amministratori di imprese pugliesi e trentine del settore energetico. Per altre nove persone il pm ha chiesto l'archiviazione.