Il referendum sulle trivelle approda in Consulta

ROMA  di Redazione AntennaSud 

 

Il referendum sulle trivelle approda oggi di fronte alla Corte Costituzionale che dovrà stabilire se è ammissibile oppure no. La battaglia che dopo il dietrofront dell’Abruzzo, vede schierate nove regioni e idealmente i comitati No Triv, investe le disposizioni sulle attività di ricerca e di sfruttamento degli idrocarburi in mare. Ma in discussione sarà solo un quesito referendario sopravvissuto dopo le decisioni della Cassazione,  e riguarda la durata dei titoli per sfruttare i giacimenti lì dove le autorizzazioni siano già state rilasciate. Un termine che la norma collega alla durata della vita del giacimento. Gli avvocati che difendono le Regioni mirano a chiarire che il quesito referendario punta ad abrogare solo la parte della norma relativa alla durata dei titoli di sfruttamento dei giacimenti, fatta salva la parte relativa alle tutele ambientali.