Trivelle Zero, a Termoli concordato il testo del quesito referendario

TERMOLI di Redazione AntennaSud

 

Assemblea, ieri a Termoli, dei comitati no triv di tutta Italia, tranne che della Puglia. E' stato deciso il testo del quesito referendario che verrà sottoposto agli italiani. La raccolta firme partirà in primavera.

Si è riunita ieri a Termoli l'assemblea nazionale dei comitati ambientalisti no Triv, giunti da varie parti d'Italia ma non dalla Puglia, secondo quanto riferisce l'Ansa. E' stato concordato il testo del quesito referendario Trivelle Zero che, insieme ad altri temi come scuola, lavoro e beni comuni, dovrebbe far parte di un unico pacchetto referendario, la cui raccolta firme partirà in primavera. Obiettivo dell'assemblea di Termoli, "porre le basi concrete alla creazione di una campagna nazionale per i diritti sociali e dell'ambiente, e contro la devastazione e il saccheggio del territorio".
Il testo del quesito referendario per un'opzione Trivelle Zero in mare, anche oltre le 12 miglia, e a terra, è rappresentato dall'articolo 4 della legge 9/1991 (divieto di prospezione, ricerca e coltivazione) dalla quale sono eliminati i riferimenti geografici in modo che sia esteso a tutto il territorio e alle aree marine sottoposte all'esclusivo sfruttamento da parte dello Stato italiano.
In caso di raggiungimento del quorum, il testo dell'articolo 4 sarebbe: "La prospezione, la ricerca e la coltivazione di idrocarburi è vietata fatti salvi i permessi e le concessioni in atto". Il testo è stato già vagliato da giuristi nazionali. Presentato ad inizio assemblea anche il sito internet "www.stopdevastazioni.wordpress.com" con pagina facebook e twitter "stop devastazioni".