Fondazione Petruzzelli, pronti a ripartire

BARI di redazione AntennaSud

 

Fondazione Petruzzelli, si riparte daccapo. Dopo lo scandalo che ha portato all'arresto di 5 persone, ora urge riorganizzare la compagine. Il presidente della Fondazione Petruzzelli, Gianrico Carofigli e il sovrintendente, Massimo Biscardi, annunciano i cambiamenti. 

Riorganizzazione radicale. Dopo la pagina nera del teatro Petruzzelli, che rischia di diventare ancora più oscura, scritta dal direttore amministrativo Vito Longo e dai 4 imprenditori fornitori del teatro ai domiciliari come Longo, il presidente della Fondazione Petruzzelli, Gianrico Carofiglio, e il sovrintendente, Massimo Biscardi, cambiano assetto. A cominciare dalla sospensione di Longo, da oggi e per tre mesi, ha annunciato Biscardi, la gestione amministrativa sarà affidata ad una 'cabina di regià composta da tre professionisti esterni (Vittorio Triggiani, Nicola Grazioso e Ciro Attanasio) e coordinata dallo stesso sovrintendente. Questo in attesa che si metta a punto la riorganizzazione interna del teatro per scongiurare nuovi casi di illegalità. In ogni caso, ha assicurato Biscardi, le vicende giudiziarie non avranno ricadute sulla prossima inaugurazione della stagione che avverrà come previsto il 27 gennaio con 'Le nozze di Figarò di Mozart. La cabina di regia lavorerà su: ristrutturazione dell’area amministrativa; implementazione della strategia di prevenzione della corruzione; segregazione delle funzioni e standardizzazione delle procedure, «affinché nessuno, soprattutto nelle aree a rischio - ha sottolineato Biscardi - possa disporre di poteri senza controlli"; revisione delle procedure di affidamento delle gare e intensificazione dei controlli durante tutte le fasi delle attività della Fondazione; preparazione del regolamento del personale; avvicendamento degli incarichi in ossequio alle leggi anticorruzione e, infine, messa a punto di un nuovo albo dei fornitori.  «Siamo tutti persone offese in senso giuridico e in senso morale delle vicende accadute, ma il concetto fondamentale che mi preme sottolineare - ha detto Carofiglio - è che questo è un inizio». Carofiglio non ha escluso che ci possano essere stati altri episodi opachi, e per questo ha ribadito l’invito a dipendenti e fornitori che avessero dubbi sulla liceità di alcuni comportamenti e non abbiano avuto il coraggio di denunciarli, a segnalarli a lui. Al riguardo, ha aggiunto, «già qualche segnalazione è arrivata». «Ora è cambiato tutto - ha detto ancora - si può partecipare liberamente e serenamente alle gare per le forniture al Petruzzelli nella convinzione che le gare saranno pulite e trasparenti».