Brindisi: se avete una multa c'è Contardi che paga. Il manager della Multiservizi indagato per truffa e falso

BRINDISI di Redazione AntennaSud

 

I favori si fanno anche pagando le multe degli altri. E non si capisce perchè a Brindisi l'amministratore unico della Multiservizi si sia prestato a pagare le multe di 180 persone tra giornalisti, politici, e funzionari. La procurta intanto ha chiuso l'inchiesta.  

 

La procura di Brindisi ha chiuso le indagini a carico di Teodoro Contardi, ex amministratore unico della Brindisi Multiservizi, società partecipata dal Comune, accusato di abuso d'ufficio e di truffa aggravata commessa ai danni di un ente pubblico in relazione a una serie di multe fatte a politici, giornalisti, funzionari e perfino militari, dagliausiliari del traffico per ave rparcheggiato senza grattino sulle strisce blu, poi "stornate" e pagate dalla stessa società in house. I fatti risalgono al luglio del 2013. Sono 180 i "beneficiari" dei presunti favori che sono stati ascoltati dai militari del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Brindisi. Ciascuno di essi ha risarcito quanto secondo l'accusa era stato indebitamente percepito. Il pubblico ministero per tutti loro ha proceduto con una richiesta di archiviazione per la particolare tenuità del fatto. Il danno procurato complessivamente ammonta a circa ottomila euro e avrebbe gravato sulle casse delò Comune di Brindisi, per i bilanci approvati negli anni dal 2011 al 2013. Contardi avrebbe autorizzato o ordinato a personale dipendente della società l'utilizzo della carta di credito della Multiservizi per pagare le multe di quanti ne richiedevano informalmente l'annullamento.