Marò, Latorre resterà in Italia fino al 30 aprile

NEW DELHI di Redazione AntennaSud

 

Si terrà il 13 aprile la prossima udienza sul caso marò. Intanto, la permanenza in Italia di Massimiliano Laorre, che sarebbe scaduta dopodomani, è stata prolungata fino al 30 aprile. Il barese Salvatore Girone, invece, è ancora bloccato in India.

Questi sono giorni cruciali per i due marò pugliesi arrestati in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori del Kerala il 15 febbraio del 2012.
La Corte Suprema indiana ha aggiornato al 13 aprile la nuova udienza sul caso dei marò e ha prolungato la permanenza in Italia del tarantino Massimiliano Latorre fino al 30 aprile. Venerdì sarebbe scaduto il permesso di curarsi a casa, concessogli per motivi di salute dopo l'ictus che lo colpì nel 2014.
Il barese Salvatore Girone, invece, è ancora bloccato in India, confinato dalle autorità indiane nell’ambasciata italiana. Per lui, il governo italiano ha già avanzato nelle scorse settimane la richiesta di "misure urgenti" al Tribunale arbitrale, per farlo rientrare in Italia per tutta la durata della procedura che dovrà decidere sulla giurisdizione dell’intera vicenda.
La richiesta per Girone era stata avanzata davanti al tribunale del mare di Amburgo, che l’aveva respinta. La Corte ha anche chiesto al governo indiano chiarimenti sui tempi di durata del lavoro del tribunale di Amburgo.