Xylella, Emiliano ascoltato in Procura a Lecce

LECCE  di Redazione AntennaSud 

 

Ieri sera, per oltre due ore, il presidente della regione Puglia Michele Emiliano è stato ascoltato dai pm salentini che indagano sull'emergenza Xylella, così come aveva chiesto all'indomani del sequestro di 4mila ulivi infetti. 

Uscendo dal Tribunale di Lecce, ieri sera alle 21 dopo oltre due ore di colloquio con il procuratore capo Catadlo Motta, Michele Emiliano ha precisato che era stato lui stesso a chiedere di essere ascoltato come persona informata sui fatti. Ma ai giornalisti che gli chiedevano dettagli sul colloquio, il governatore della Puglia ha risposto no comment, com e gli è stato espressamente chiesto da Motta, colui che, iniseme ai pm Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci, coordina le indagini che hanno coinvolto dieci persone, tra cui l'ormai ex commissario straordinario per l'emergenza Xylella, Giuseppe Silletti, dimessosi dall'incarico dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati.  Il Governo, su cui pende la minaccia della procedura d'infrazione dell'Uione Europea, ha passato la patata bollente alla Regione Puglia. Per questo il governatore pugliese ha voluto mettere in chiaro alcuni punti con i giudici salentini, dopo che il gip Alcide Maritati ha convalidato il sequestro preventivo d'urgenza degli ulivi infetti.