Natuzzi protesta dei lavoratori davanti alla sede del Consiglio Regionale

BARI  di redazione AntennaSud 

 

Questa mattina i lavoratori della Natuzzi manifestano davanti alla sede del consiglio regionale in via Capruzzi per richiamare l'attenzione sulla vertenza che coinvolge il futuro di 365 lavoratori attualmente in cassa integrazione a zero ore. 

 

Una cinquantina di operai della Natuzzi Divani da questa mattina ha dato vita ad una protesta davanti alla sede del Consiglio regionale dove è in corso la seduta dell'assemblea per sollecitare interventi diretti alla tutela del posto di lavoro. La vertenza riguarda 365 operai in cassa integrazione speciale per dodici mesi. Lavoratori che sono stati trasferiti dalle sedi di Laterza, Santeramo e Matera con un accordo fatto sulla loro testa a Ginosa, come spiegano i sindacati. Un trasferimento non funzionale ad esigenze produttive, ma probabilmente ad un licenziamento visto che lo stabilimento, già prima del trasferimento era chiuso e che i lavoratori sono stati collocati in cassa integrazione a zero ore per cessazione dell'attività produttiva. I lavoratori chiedono al presidente della Regione, Emiliano e agli assessori Capone e Leo, che si impegnino a pretendere dalla Natuzzi il reintegro dei lavoratori e che si mantenga invariata la forza lavoro. E' una questione che investe la Giunta pugliese, quella lucana e il Ministero per lo sviluppo economico visto che a settembre stanziarono 37 milioni di euro in favore della Natuzzi che non si è affatto impegnata ad incrementare la forza lavoro.