Marconi e Perotti, studenti a casa per black out

BARI  di Redazione AntennaSud 

 

Tra allagamenti e black out alcune scuole di Bari sono rimaste chiuse al rientro dalle vacanze natalizie. Al Marconi e al Perotti in particolare gli studenti sono tornati a casa. Lunedì tutto tornerà regolare, assicurano i dirigenti

Vacanze prolungate e forzate per gli studenti del Marconi e del Perotti di Bari. Allagato il Perotti, black out al Marconi. L'androne della struttura di via Niceforo è stato invaso dall'acqua, per una disfunzione temporanea: il problema è stato risolto in mattinata, e le lezioni sono riprese con i corsi serali. Senza corrente elettrica invece gli studenti del Marconi che sono rimasti fuori. Saltate le lezioni a causa di un black out. “Un problema che ieri ha riguardato l'intera zona di Madonnella – spiega la preside dell'istituto tecnico tecnologico Anna Grazia De Marzo, che con i tecnici dell'Enel sta valutando le cause del guasto – stiamo aspettando che la ex provincia ci dia accesso ai quadri elettrici, per lavorare sul contatore”. Molte le mamme che hanno protestato chiedendo di essere informate per tempo di questa problematica senza doverlo scoprire da una circolare sul sito della scuola. Al Marconi abbiamo prontamente inviato la squadra di tecnici – assicura Vito Lacoppola, delegato all'istruzione per la città metropolitana – pare ci sia un problema di tensione nella cabina della scuola, che stiamo risolvendo: altre segnalazioni non ce ne risultano”. Resterà chiusa anche la scuola di via Trento, ad Acquaviva, per lavori programmati da tempo dall'Enel: a comunicarlo è il sindaco, Davide Carlucci, che ha emanato un'ordinanza ad hoc. Lunedì comunque dovrebbero tutti tornare tra i banchi. Tra i disagi per gli studenti arriva però anche una certezza. I bambini delle elementari e medie non hanno sofferto il freddo al rientro dalle vacanze natalizie. L’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano, differenza degli anni passati, ha disposto l’accensione degli impianti in tutte le scuole comunali a partire già dal 4 gennaio.