Regione, Emiliano ai suoi: "Bene, bravi, 7 +"

BARI di Redazione AntennaSud

 

Proposte a raffica e senza precedenti, spirito di leale collaborazione col governo centrale e nessun piagnisteo. Il governatore Michele Emiliano riassume così il primo tempo della sua esperienza da sindaco di Puglia nel corso della conferenza stampa di fine anno. IL voto di Emiliano è un sette più. 

Alla Giunta il presidente Emiliano attribuisce un 7 più. Non un sei politico il suo ma un voto che guarda in prospettiva, al 2016 che sarà l’anno della legge sulla partecipazione e del Reddito di dignità. Una misura di cui avranno bisogno oltre 40mila cittadini in meno poiché in tanti hanno trovato lavoro nel primo trimestre del 2015. Secondo l’Istat il tasso di disoccupazione è sceso. Ma i primi mesi di governo non sono stati tutti rose e fiori. Emiliano ha ricordato l’emergenza xylella su cui ora indaga la magistratura, il piano di riordino ospedaliero ancora in divenire e il referendum contro le trivellazioni in Adriatico. Però dice Emiliano – non ci siamo mai lamentati e abbiamo fatto proposte a raffica, parlando della sua idea di de carbonizzare la Puglia a partire dall’Ilva di Taranto, sfruttando l’approdo del metanodotto Tap sulle coste del Salento e immaginando anche una riconversione a gas della centrale Enel di Brindisi. Emiliano ha invitato i tarantini a sostenere la sua proposta che ha incassato l’ok della comunità internazionale ma non quella del governo, che per Emiliano non è sufficientemente attento al Sud. Nella legge di stabilità si poteva fare molto di più e invece ci sono stati sfilati 230 milioni di fondi europei utilizzati per il jobs act che ha favorito il nord. Mentre quelle risorse la Puglia le avrebbe usate per il suo sistema sanitario e l’abbassamento delle emissioni dovute al traffico veicolare privato.  Per questo il governatore non ha accettato l’invito del ministro dell’ambiente sulle riduzioni dello smog. Tornando alla pagella di Emiliano, non meriterebbe certo un 7+ quanto piuttosto un impreparato. E’ il giudizio del capogruppo di Forza Italia alla Regione, Andrea Caroppo. Emiliano tira fuori la vecchia idea della de carbonizzazione facendo finta di non sapere che resterà un’utopia. Sulla sanità non è stato in grado di presentare neanche il piano di riordino, sui conti la giunta si è dimostrata incapace finanche di approvare il bilancio nei termini. Si brancola nel buio sui trasporti e sull’occupazione.