Xylella, convalidato il sequestro degli ulivi infetti

LECCE di Redazione AntennaSud

 

Il gip Maritati convalida il sequestro degli ulivi: "Le piante infette non vanno tagliate". Nell'inchista deIla Prcoura di Lecce sono scritti nel registro degli indagati nove scienziati e il commissario per l'emergenza Silletti, che si è dimesso nei giorni scorsi.

Restano sotto sequestro gli ulivi infetti dei quali la Procura di Lecce ha bloccato l'eradicazione, giudicando errati i presupposti scientifici che individuano nella Xylella fastidiosa l'unica responsabile del disseccamento delle piante. La convalida porta la firma del gip Alcide Maritati.

Nell'inchiesta della Prcoura salentina sono indagati i nove scienziati che si sono occupati delle ricerche sulla malattia, fornendo le basi scientifiche ai piani per l'emergenza fitosanitaria del commissario straordinario Giuseppe Silletti. Quest'ultimo, dopo aver ricevuto l'avviso di garanzia, si è dimesso dall'incarico alla vigilia di Natale.

Alla base dello stop agli abbattimenti deciso dai giudici di Lecce, c'è una consulenza tecnica secondo la quale né l'abbattimento degli alberi né l'uso di pesticidi possono contenere la diffusione della Xylella. Nell'ordinanza di convalida del sequestro degli ulivi infetti, Maritati fa anche riferimento al fatto che in altre parti del mondo l'eradicazione delle piante colpite dalla Xylella non è servita ad arginare il disseccamento.