Regione Puglia, passa il bilancio provvisorio 2016

BARI di Redazione AntennaSud

 

Ok del consiglio regionale della Puglia all'esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2016. Contrari 5 Stelle, Forza Italia e Conservatori e Riformisti.

L'esercizio provvisorio durerà non oltre il 31 gennaio.

Con 28 voti a favore e 18 contrari il consiglio regionale della Puglia ha approvato l’esercizio provvisorio del bilancio 2016. La relativa legge di autorizzazione contiene tre modifiche rispetto al testo originario. Su proposta del gruppo Conservatori e Riformisti, è stato anticipato al 31 gennaio il termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2016. L’emendamento aggiuntivo presentato dall’assessore all’agricoltura Leo Di Gioia riguarda i Consorzi di Bonifica e consente la proroga dell’attività del commissario straordinario regionale per un altro anno. Il presidente del consiglio regionale Mario Loizzo si è impegnato ad istituire la commissione d’indagine prevista dalla legge 12 del 2011.
Approvato infine l’emendamento del consigliere regionale Pd Donato Pentassuglia, che entro il 31 dicembre riassegna a titolo gratuito ai titolari originali, e nella stessa quantità, i diritti di reimpianto dei vigneti di uva da vino confluiti nella riserva regionale. Intervento che interessa una superficie coltivata di 73 ettari e 152 viticoltori pugliesi.
Molto critica l’opposizione. "La Puglia è ferma e la politica del centrosinistra fa propria quella provvisorietà che oggi, per mancanza di una visione, il consiglio ha dovuto approvare anche in tema di bilancio”, ha dichiarato il presidente del gruppo di Forza Italia, Andrea Caroppo.
"Non è vero che il regime provvisorio non influisce sulla vita dei pugliesi, influisce eccome, perché agendo in dodicesimi e di mese in mese, non permette di avere un quadro della situazione completo e quindi impedisce di fare una programmazione seria delle risorse del 2016", hanno attaccato i 5 Stelle.
Anche dai banchi della maggioranza, il consigliere Pd Michele Mazzarano ha sollecitato "gli uffici dell’assessorato al bilancio affinché mettano le commissioni e l’aula nelle condizioni di poter discutere ed approvare il bilancio di previsione al massimo entro la fine di gennaio". Ha ricordato tuttavia i fatti "del tutto straordinari che hanno condizionato il ricorso all’esercizio provvisorio, a cominciare dalla decisione della Corte Costituzionale arrivata il 13 novembre scorso e il cosiddetto decreto spalmadebiti del governo di pochi giorni dopo”.