Triggiano: in città rifiuti abbandonati, le campagne discariche a cielo aperto

TRIGGIANO  di Redazione AntennaSud 

 

 

A Bari entra in vigore per i giorni di festa il divieto di conferimento dei rifiuti per l’indifferenziata.  Mentre si cerca di mettere ordine e di dare soprattutto regole precise, in alcuni Comuni alle porte di Bari nonostante sia in vigore il servizio di raccolta porta a porta strade e angoli della città sono delle discariche a cielo aperto. E’ quanto accade a Triggiano che è diventato un immondezzaio. 

La gente butta di tutto, senza regole, e lo fa lontano da occhi indiscreti negli angoli più disparati della città e nei punti diventati totem dell’Immondizia, quelli dove una volta erano posizionati i vecchi cassonetti. A Triggiano l’inciviltà va di moda, e la raccolta differenziata porta a porta non decolla più di tanto. Sulla base dei dati relativi al 2015 e pubblicati da Legambiente sui Comuni Ricicloni, Triggiano è tra i comuni che vestono la maglia nera, non essendo riuscita a raggiungere il tetto del 65 per cento di raccolta differenziata. Si ferma al 62. Molto meglio hanno fatto Rutigliano e Cellamare, i due comuni premiati per la raccolta. Ma torniamo a Triggiano, nelle campagne circostanti, a pochi passi dal centro abitato, decine di sacchetti, mobili, suppellettili e cartoni di ogni genere vengono abbandonati sul ciglio della strada o all’interno dei poderi. C’è chi fa di meglio e butta di tutto anche nei giardini delle scuole, o deposita i sacchetti nelle immediate vicinanze dei cestini portarifiuti. Scene imbarazzanti, riprese durante un reportage realizzato dagli attivisti triggianesi del Movimento 5 Stelle che hanno documentato lo scempio corredato da numerosi scatti. E’ l’indecoroso biglietto da visita di Triggiano, scene imbarazzanti di una inciviltà a tutto tondo in tema di abbandono selvaggio dei rifiuti. Il tutto dà origine  ad una discarica a cielo aperto dove la gente butta ogni cosa. Se da un lato l’inciviltà regna incontrastata, dall’altra scarseggiano i controlli e le sanzioni. L’azienda appaltatrice, a giudicare dalle immagini sembra non accorgersi di quanto accade quotidianamente, ma anche gli organi comunali pare abbiano gli occhi bendati di fronte ad una situazione indecorosa. Molti cittadini si dichiarano insoddisfatti del servizio di raccolta, molti postano sui social foto vergognose, Ma forse è arrivato il momento di usare il pugno di ferro e rivedere un servizio che presenta non poche lacune.