Andria, sequestro di beni a pregiudicato

BARI  di AntennaSud

 

Aveva un patrimonio di oltre un milione di euro. Eppure dichiarava pochissimo nel 730. I sospetti di chi aveva iniziato ad ingare sono stati poi tutti confermati. La Direzione investigativa antimafia di Bari ha sequestrato beni per un valore di 1,2 milioni riconducibili a Salvatore Di Gioia, pregiudicato di Andria di 60 anni arrestato diverse volte per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine e furti in diverse zone di Italia. Le indagini della Dia hanno consentito di accertare la sproporzione tra i redditi dichiarati dall'uomo e il suo tenore di vita. Il decreto di sequestro riguarda una società che opera nella costruzione e riparazione di imbarcazioni, sei capannoni industriali, un locale, diversi terreni nei comuni di Andria e Trani, quote societarie, conti correnti bancari e nove veicoli. Il sequestro è stato disposto dal Tribunale di Trani su proposta del direttore della Dia Nunzio Antonio Ferla ed eseguito con il supporto della Polizia di Andria e della Capitaneria di porto di Trani.