Amtab, raddoppiano le malattie brevi

BARI  di AntennaSud

 

Linea dura dell’Amtab, l’azienda di trasporto urbano nei confronti dei dipendenti che si mettono in malattia. Da alcuni mesi crescono le malattie brevi, quelle di un solo giorno, quelle cioè che sfuggono ai controlli fiscali. E’ scontro con i sindacati mentre si attende la notte di Capodanno. Dall’azienda rassicurano, gli autisti lavoreranno come volontari.

 E mentre tutti si preparano ad affrontare il Capodanno barese, a Bari torna in primo piano la questione Amtab e le malattie del personale. Ricordiamo cosa successe il 31 dicembre dell’anno scorso quando buona parte dei lavoratori marcarono visita. E c’era anche la neve. Ma negli ultimi tempi si riscontra un numero sempre più elevato di malattie brevi, molto rapide con altrettanto rapide e quasi miracolose guarigioni. All’azienda il particolare non è sfuggito e dunque vanno intensificate le misure correttive contro l’assenteismo. Su questo tema si preannuncia scontro aperto con le organizzazioni sindacali. I malanni, molto spesso di un solo giorno, sfuggono ai controlli fiscali. Ma ciò che è più evidente è che si concentrano in un periodo particolare della settimana, ovvero nel week end. Nonostante le decurtazioni in busta paga che prevedono penalizzazioni che vanno dal 17 al 50 per cento, a seconda dei giorni di assenza. A partire da fine giugno le malattie brevi sono raddoppiate passando da 70 a 120 alla settimana. Ma altro problema sono i permessi sindacali, circa sei al giorno, per un totale di 1600 giornate di permesso l’anno. Anche in questo caso linea dura dell’azienda che prevede tagli sugli stipendi e sulle indennità. Non penso ci saranno pericoli per capodanno – dicono dall’azienda – gli autisti lavoreranno come volontari.