Taranto, finta Onlus gestiva casa di riposo

TARANTO  di Redazione AntennaSud 

 

 

A Taranto in un blitz dell’ispettorato del lavoro scoperto una finta organizzazione onlus che gestiva una casa di riposo per anziani senza avere autorizzazioni e titoli.

La direzione territoriale del lavoro di Taranto ha scoperto in un comune della provincia una finta Onlus che da circa cinque anni gestiva una casa alloggio per anziani con modalità del tutto riconducibili ad attività di tipo commerciale. Ufficialmente l’associazione avrebbe reso il servizio di assistenza agli anziani, assicurando vigilanza, pulizie e somministrazione di pasti e farmaci, esclusivamente su base volontaristica dei pseudo soci che liberamente e spontaneamente avrebbero prestato i loro servizi assistenziali. In realtà secondo quanto riscontrato, la struttura accoglieva 12 ospiti, oltre il limite consentito di otto, parzialmente o totalmente non autosufficienti, a fronte d’un corrispettivo economico incassato e  documentato da ricevute oscillanti tra i 1220 e 1300 euro mensili ciascuno. Tutti i servizi della casa-alloggio inoltre anziché da volontari, sono stati svolti da un gruppo di lavoratori, principalmente donne, privi di specializzazione o titolo alcuno, che organizzati in turni di lavoro svolgevano servizi differenti tra cui l’assistenza socio-sanitaria. A fronte di tali prestazioni di lavoro, fuori da ogni normativa, percepivano retribuzioni simulate da rimborsi spese variabili da 350 a 1300 euro mensili variabili in relazione alla presenza giornaliera a fronte di numerose ore di lavoro prestate, peraltro senza osservare alcun tipo di riposo.