Soldi per i minori per comprare una barca, frode da 1,5 milioni a Galatina

GALATINA di Redazione AntennaSud

 

Fiananziamenti pubblici utilizzati per comprare terreni, case e perfino una barca a vela. I beni, del valore di quasi 1,5 milioni di euro, sono stati sequestrati dagli agenti della GdF di Lecce ai responsabili di due cooperative sociali che gestivano una comunità per minori a Galatina.

 

 

Finanziamenti pubblici utlizzati per scopo personale, finanche per comprare una barca. Beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie del valore complessivo di quasi un milione e mezzo di euro sono stati sequestrati preventivamente dalle Fiamme Gialle di Lecce ai responsabili di due cooperative sociali, che gestiscono una comunità educativa per minori a Galatina. L'accusa è di indebita percezione di finanziamenti nazionali, regionali e di enti locali.
Una parte cospicua dei finanziamenti pubblici percepiti sarebbe servita per acquistare beni confluiti nel patrimonio personale di alcuni soci, come una barca, immobili, terreni e danaro per 300mila euro. I responsabili delle due aziende sono stati denunciati per truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche e malversazione in danno dello Stato. In particolare, i sigilli sono stati apposti a 5 immobili e a 6 terreni di Galatina e Sogliano Cavour, ad un'imbarcazione a vela da 12 metri ormeggiata a Gallipoli e a disponibilità finanziarie depositate su conti correnti, per un totale di 110.000 euro.
L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Stefania Mininni, nasce da un’indagine dei carabinieri relativa ad alcuni casi di maltrattamento su minori avvenuti all’interno della struttura di Galatina.
Le cooperative, gestite dalla stessa famiglia, sono anche risultate prive delle necessarie autorizzazioni regionali e comunali. Pertanto hanno svolto illecitamente l’attività di assistenza.