La Puglia è una bomba ecologica, i rifiuti arrivano da altre regioni

BARI  di Redazione AntennaSud

 

 

Secondo il rapporto sui rifiuti urbani pubblicato dall’Ispra, la Puglia riceve nei suoi impianti oltre 420mila tonnellate di rifiuti provenienti dal altre regioni, ed in particolare da Campania, Calabria e Lazio. La denuncia è di Legambiente. 

I rifiuti smaltiti in discarica si riducono a livello nazionale del 14 per cento, vale a dire circa 1,6 milioni di tonnellate grazie alla raccolta differenziata la cui media percentuale nazionale supera di poco il 45 per cento. In Puglia si registra una forte tendenza negativa, si passa dal 67 per cento al 75 per cento dei rifiuti smaltiti in discarica, ossia un incremento di otto punti percentuali con una media di raccolta differenziata del 32 per cento. A lanciare l’allarme è il presidente di Legambiente Puglia : se i pochi impianti di compostaggio pugliesi vanno in crisi, l’impianto più vicino sarebbe quello di Ravenna. Nella nostra regione siamo ancora lontani da una gestione sostenibile dei rifiuti, troppo legata all’uso della discarica dove finiscono tre quarti dei rifiuti urbani. Nei primi nove mesi del 2015 solo 187 Comuni raggiungono il 40 per cento di differenziata, cioè la soglia minima per cominciare ad avere una riduzione dell’ecotassa. Occorre chiudere una volta per tutte il ciclo affinchè i Comuni , cosiddetti ricicloni, siano l’ordinarietà della nostra regione, Se si lavora con continuità, condivisione e corresponsabilità i risultati arrivano come in Campania dove i Comuni che superano il 65 per cento di differenziata sono ben 166.