Il mondo brinda alle Feste con gli spumanti made in Italy

BARI di Redazione AntennaSud  

 

Italiani e stranieri festeggeranno Natale e Capodanno brindando con bollicine made in Italy. Nel mondo si stapperanno 165 milioni di bottiglie di spumante. Il Prosecco veneto è il più gettonato.

Gli spumanti saranno re delle feste, in testa alla graduatoria delle spese degli italiani per pranzi e cenoni. Se ne stapperanno in media due milioni di bottiglie al giorno, con consumi in ripresa del 4 per cento circa dopo 7 anni di cali. Anche per il vino gli acquisti del periodo tornano a crescere dello 0,9 per cento, soprattutto grandi marche. I consumi di spumanti passeranno da 54 milioni di bottiglie stappate a 56,1 milioni, più 3 milioni di bottiglie di provenienza estera.

Fenomeno che merita una nota a parte, il Prosecco: lo spumante veneto si conferma il più richiesto per le feste. Meno tappi per i metodi tradizionali, da Trento a Franciacorta, in crescita il Valdobbiadene Docg e Cartizze. I leader Ferrari, Berlucchi e Bellavista superano insieme i cinque milioni di bottiglie stappate. Regressione o conferma dati degli ultimi anni per Asti, Brachetto d'Acqui e Oltrepò Pavese. Entro i prossimi 15 anni la domanda di Prosecco nel mondo sarà di circa un miliardo di bottiglie e quindi sarà difficile soddisfare la richiesta. Attualmente sono circa 28mila gli ettari destinati alla produzione di Prosecco ma ne servirebbero 60mila. Negli acquisti tra novembre e dicembre il Prosecco batte lo Champagne con il 35% degli ordini contro il 32%.

Soprattutto all'estero le bollicine italiane registreranno una domanda record: in tutto il mondo ne saranno stappate 165 milioni di bottiglie, un quarto in più rispetto ai consumi registrati alle feste 2014.