Calcio, il Bari cade al Sant'Elia pensando al Brescia

Bari   di Redazione AntennaSud 

 

Cade ancora in trasferta il Bari. Al Sant’Elia finisce 2-1 per il Cagliari. Ed ora i biancorossi, superati dal Novara, devono guardarsi le spalle dal Brescia, prossimo avversario nel turno infrasettimanale in programma dopodomani al San Nicola.

 

Ancora sconfitto il Bari formato trasferta, nel posticipo pomeridiano del diciannovesimo turno di campionato. Questa volta ad avere la meglio è stato il blasonato Cagliari che ha superato i biancorossi per 2-1. Nicola schiera la formazione annunciata. Davanti a Guarna Di Cesare e Contini, con Sabelli e Gemiti a presidiare le corsie esterne. A centrocampo attorno a Gentsoglou il solito Porcari e Valiani. In avanti trovano spazio Maniero, De Luca e il recuperato Rosina.

Il Bari scende in campo con un'insolita casacca natalizia di colore verde, ha un buon approccio alla gara dimostrando di essere in palla e di non voler rinunciare a fare il proprio gioco. Col passare dei minuti, però, i sardi prendono il sopravvento anche grazie alle geometrie del’ex Fossati e l'inventiva di Farias, finendo per sbloccare il risultato al 22', Salamon da distanza siderale sorprende Guarna che in goffa respinta serve Melchiorri che insacca facilmente l’1-0 cagliaritano. I baresi smarriscono lucidità e geometrie e i rossoblu di casa raggiungono il raddoppio al 35'. Su azione di contropiede, Farias attira a sé i difensori biancorossi per poi servire sulla sinistra l'accorrente Sau che entra in area palla al piede e con un diagonale rasoterra batte ancora l'estremo difensore biancorosso. Incassato il 2-0, i galletti riescono finalmente ad alzare la cresta e accorciano le distanze con una punizione di Rosina.

Dopo l'intervallo i sardi hanno subito l’opportunità di triplicare grazie ad un contropiede che Farias che spreca clamorosamente mandando la palla alle stelle. Poi calma più o meno piatta fino alla prima sostituzione del match, con Nicola che richiama Gentsoglou e getta nella mischia Boateng e passa ad un più aggressivo 4-2-3-1. L’occasione per il 2-2 capita sui piedi di De Luca alla fine di una buona azione avviata da Maniero, portata avanti da Rosina e conclusa appunto dalla zanzara con un tiro sul primo palo che non sorprende l’attento Storari. Il Bari dà pressione alla squadra di Rastelli, costretto a togliere dal campo una punta come Farias ed inserire Joao Pedro. Nicola risponde con Sansone al posto di Porcari, per una squadra dalla trazione anteriore come forse non si era mai vista. Ma a rendersi ancora pericoloso è il Cagliari che guadagna un rigore per un fallo di mano di Di Cesare. Guarna però ipnotizza Sau sul tiro libero e tiene in gara i suoi fino al 94esimo ma il risultato non cambia. La squadra di Nicola esce a testa alta dal Sant'Elia ma in classifica viene superata dal Novara e adesso deve guardarsi le spalle dal Brescia, prossimo avversario nel turno infrasettimanale in programma mercoledì al San Nicola.