Bari, il pizzo sotto l'albero di Natale. Estorsioni in crescita tra paura e omertà

Bari  di Redazione AntennaSud 

 

In questo periodo gli affari vanno un po’ meglio del solito. La corsa agli acquisti, seppure a budget ridotti è ormai in dirittura di arrivo. Domani e dopodomani saranno i giorni conclusivi. Ma sullo shopping natalizio si allunga anche l’ombra della malavita e dell’odioso fenomeno delle estorsioni nei confronti dei commercianti. Una vera e propria tangente natalizia che colpisce anche i ristoratori.

 

Nessuno parla, nessuno denuncia. L’obolo obbligatorio vien fatto passare per quieto vivere e per non avere grattacapi in questi giorni di Natale. La maggior parte dei commercianti preferisce chiudere entrambi gli occhi pur di non avere rogne nei giorni dell’anno in cui si fanno più affari. Il malaffare e l’estorsione batte cassa nel periodo clou dell’anno. La mazzetta che da noi è cosa nota è tornata sotto la lente di ingrandimento degli investigatori, ma la scarsità di denunce rappresenta la vera nota dolente. Sono molto rare nonostante i presidi antiracket siano cresciuti negli anni. Il più delle volte le indagini partono grazie a indiscrezioni ma in rare occasioni portano a risultati apprezzabili, per un fenomeno difficile da debellare. I clan agiscono nell’ombra e sanno che dalla loro hanno la paura dei commercianti. L’attività estorsiva costituisce uno dei più importanti capitoli nel bilancio dei sodalizi criminali. Diventa anch’essa una fonte di sostentamento, ma anche un modo per tenere sotto controllo il territorio. La direzione distrettuale antimafia conosce  il sistema ma deve confrontarsi con omertà e reticenza. L’obolo in questione viene richiesto attraverso emissari, e difficilmente viene negato, che sia pagato in denaro o merce. In cambio la protezione e il quieto vivere. Un sistema che ha anche una sua tariffazione e che varia in base alla attività o alla merce. Ma tutto questo non distoglie dal lavoro gli uomini della Squadra mobile che in questo periodo intensificano i controlli per ricostruire trame di attività estorsive che a Bari sono in crescita.