Bari, blitz dei carabinieri al San Paolo 

BARI di Redazione AntennaSud

 

Picchiarono selvaggiamente un dj, incensurato, che non avrebbe pagato una partita di droga. In realtà a non aver pagato la droga era stato un malvivente del San paolo che avrebbe scaricato la colpa sul 42enne ignaro di tutto. Il blitz dei carabinieri di Bari ha reso giustizia a quel pestaggio selvaggio.

Sei pregiudicati legati al clan barese Misceo-Telegrafo sono stati arrestati dai carabinieri perché accusati del pestaggio di un dj 42enne, colpito anche con una mazza da baseball, per una partita di droga non pagata da un suo conoscente. L'episodio avvenne nel febbraio scorso e l'uomo riportò ferite e lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. Le accuse sono di tentativo di estorsione, violenza privata, lesioni personali, detenzione e cessione di stupefacenti. Il blitz è scattato nella notte. Numerose le perquisizioni nel quartiere San Paolo, a Bari.

In manette sono finiti Alessandro Ruta, Nicola Tanzi, Vincenzo Mastrogiacomo, Tommaso Petrone, Christian Cucumazzo e Giorgio Picca, tutti pregiudicati e accusati a vario titolo, di tentata estorsione aggravata dall'aver favorito l'attività di un'associazione di tipo mafioso, violenza privata, nonché lesioni personali, detenzione e cessione di sostanza stupefacente, aggravate in quanto commesse da elementi sottoposti alla sorveglianza speciale

All'operazione hanno partecipato decine di militari con l'ausilio di unità cinofile antidroga. Il dj incensurato, anch'egli residente al San Paolo, era stato condotto da Picca, suo vicino di casa, nel ritrovo degli uomini legati al clan Misceo-Telegrafo e presentato come suo socio nell'acquisto di dieci grammi di cocaina, per un valore di 600 euro. Da qui l'inizio del calvario del giovane, in quanto Picca, reale acquirente dello stupefacente, non ha mai pagato il debito contratto, scaricando su di lui la responsabilità del mancato pagamento e suscitando le ire del branco. Tante le minacce subite, fino a passare alle vie di fatto, culminate in un violento pestaggio nel ritrovo dei malviventi, conosciuto nel quartiere San Paolo con il nome di 'Tana delle Tigri'. Per cercare di cancellare le prove a loro carico, addirittura, Cucumazzo si sarebbe recato nell'abitazione della vittima e, dopo averla minacciata, si sarebbe fatto consegnare i referti medici che attestavano le lesioni. Il dj denunciò tutto ai carabinieri, però, che sono riusciti a ricostruire l'intera vicenda.