Tir, domiciliari all'autotrasportatore 

BARI   di Redazione AntennaSud 

 

Arresti domiciliari per il camionista che sabato scorso ha provocato l’incidente che ha causato la morte di cinque persone, tra queste la figlia di 3 anni del consigliere regionale del movimento 5 stelle Cristian Casili. L’uomo ha detto che ha dovuto sterzare a causa della brusca frenata di un’auto che lo precedeva.  

Dopo l’interrogatorio in carcere ha ottenuto gli arresti domiciliari Francesco De Sario, il camionista di 57 anni di Terlizzi che era alla guida del tir che si è ribaltato sabato scorso lungo la statale 379 Brindisi – Bari, all’altezza di Fasano, provocando un incidente che ha causato cinque vittime. Tra queste la piccola Viola, 3 anni, figlia del consigliere regionale del Movimento Cristian Casili, e i suoi suoceri. De Sario ha risposto alle domande del gip Maurizio Saso e ha fornito la propria versione dei fatti  nel dettaglio. A quanto si apprende avrebbe confermato di aver dovuto sterzare a causa di una frenata dell’auto che lo precedeva, una Opel Corsa gialla di cui però non c’è traccia. Era stato arrestato e portato in carcere dai poliziotti di Ostuni all’alba di domenica scors dopo un lungo interrogatorio sostenuto dinanzi al pubblico ministero che coordina le indagini, Luca Buccheri, alla presenza del suo legale di fiducia Rocco Cantatore. E’ accusato di omicidio colposo plurimo aggravato dalle violazioni del codice della strada per  velocità e distanza di sicurezza.