Regione il Reddito di dignità dal 2016

BARI   di Redazione AntennaSud

 

Il reddito di dignità alla regione puglia vedrà probabilmente la luce nel 2016. Intanto il disegno di legge è stato presentato ieri nelle commissioni. Si prevede un sostegno economico alle famiglie in difficoltà ma anche un reinserimento lavorativo attraverso percorsi di formazione. 

Il disegno di legge che introduce il reddito di dignità ha iniziato il suo percorso nelle commissioni consiliari. Ad illustrare il provvedimento nella seduta congiunta di due commissioni, è stato ieri il presidente della Giunta, Michele Emiliano. Si tratta di una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale che si caratterizza per l’universalità, per il riferimento alle risorse economiche familiari e per la previsione di un percorso di attivazione economica e sociale dei beneficiari. Il beneficio economico ammonta ad un massimo di 600 euro mensili per una famiglia con risorse economiche inferiori alla soglia reddituale e patrimoniale non superiore ai 3mila euro e in condizioni di particolare fragilità economica e sociale. Accanto all’aiuto economico si prevede un programma di inserimento sociale e lavorativo, L’accesso del contributo è condizionata ad un patto di inclusione sociale sottoscritto tra il soggetto beneficiario e l’ambito territoriale di riferimento. Il Patto è condizione per la fruizione del beneficio. Sono previsti meccanismi per disincentivare comportamenti opportunistici e elusivi attraverso l’inserimento di clausole di sospensione o revoca dei benefici economici. Le commissioni torneranno a riunirsi il 13 gennaio per avviare gli ulteriori incontri con organizzazioni sindacali e parti sociali che hanno chiesto di essere ascoltate.