Authority portuali, le sedi a Bari e Taranto

BARI di Redazione AntennaSud 

 

Pace fatta fra Bari e Taranto. Entrambe le città saranno sede di autorità portuale. Ieri l’annuncio è stato dato dal sindaco Antonio Decaro. La Puglia ha spiegato Decaro ha due porti core con specificità esistenti. Dunque nessuna concorrenza fra i due porti, ma anzi massima integrazione.

Decaro ostenta soddisfazione per il risultato riconosciuto informalmente dal ministro Delrio e l’impegno a mantenere a Bari l’Autorità di sistema portuale per una serie di ragioni, non certo campanilistiche. Il capoluogo pugliese è considerato da sempre la porta verso la penisola balcanica e il Medio Oriente e il suo porto  è uno scalo polivalente: non solo merci ma il servizio dei traghetti e i numerosi collegamenti con Grecia, Croazia, Albania e Montenegro. Il traffico crocieristico nel 2014 ha registrato 1milione 700mila passeggeri, il traffico merci è cresciuto nello stesso anno del 10% rispetto al 2013 raggiungendo la cifra di 5 milioni di tonnellate annue. Il porto di Bari è in grado di esercitare grandi capacità di attrazione di merci e passeggeri. E’ uno dei porti core della rete europea TEN T, e lo è già da prima che lo diventasse il porto di Taranto. Rispetto al capoluogo jonico lo scalo marittimo di Bari ha esigenze diverse, dunque nessuna concorrenza tra i porti. Ben venga il protocollo sottoscritto a Taranto, per una maggiore collaborazione tra i porti pugliesi. Un protocollo che si auspica  possa essere esteso ad altre realtà meridionali e in particolare con la città di Brindisi.